Abbiamo già parlato della connessione che esiste tra mente e corpo (puoi tovare del materiale anche sulle pagine social Eleonora Moro Psicologa nella rubrica “corpo e mente”), in questo articolo parleremo di una vera e propria mappa delle emozioni, creata da un gruppo di studiosi finlandese.
Per capire questa mappa è necessario fare un passo indietro. Le emozioni, per la nostra evoluzione, hanno avuto funzione ossia quella di preparare l’organismo per affrontare i pericoli del mondo esterno. Per esempio, la paura permette all’uomo di reagire più velocemente al pericolo. Gli stati corporei (es. battito cardiaco accellerato) rispondono più rapidamente e permetterebbero di prender coscienza degli stati emotivi che il soggetto sta vivendo (es. paura) e reagire così in modo adeguato al pericolo (es. attacco o fuga). Questa mappa, trovando un’associazione universale tra emozioni e stati corporei, ha permesso di perfezionare la comprensione di questo meccanismo.
Ed ecco i risultati di questo lavoro:
- le sensazioni agli arti superiori del corpo sembrerebbero più legate ad emozioni come rabbia e felicità, che ci mettono in relazione (positiva o negativa) con l’altro;
- La sensazione di ridotta attività a braccia e gambe sarebbe legata alla tristezza;
- il disgusto sembrerebbe localizzato nelle zone relative alla digestione e nella gola;
- la felicità crea una sensazione di benessere in tutto il corpo;
- emozioni più complesse (come ansia, vergogna, invidia) hanno associazioni con le sensazioni corporee più deboli, mentre le emozioni primarie (felicità, rabbia, disgusto, paura, tristezza, sorpresa) hanno associazioni più forti;
- ansia e depressione, considerate emozioni complesse, hanno associazioni forti che somigliano moltissimo a paura e tristezza.
Questa mappa ci porta a riflettere e portare più attenzione alle sensazioni che viviamo ogni giorno. Esser consapevoli della propria mappa personale delle emozioni può aiutarci a comprendere meglio i nostri stati d’animo e di conseguenza a capire meglio cosa ci fa stare bene o male. Queste piccole conoscenze, apparentemente facili da raggiungere, possono diventare un grande aiuto nella vita di tutti i giorni.
Bibliografia:
L. Nummenmaaa, E. Glereana, R. Harib, J. K. Hietane; Bodily maps of emotions, PNAS January 14, 2014 111 (2) 646-651; https://doi.org/10.1073/pnas.1321664111
https://www.lescienze.it/news/2014/01/02/news/mappa_corporea_emozioni_percezione-1945453/

